Pozzo Di Giacobbe - Jakobsbrunnen onlus

        

I progetti del Pozzo di Giacobbe - Jakobsrunnen onlus,
quelli realizzati dal 2010, quelli attualmente in corso.

 

 

Progetti in corso

        

Benin. “Un pozzo per creare comunità”

Il progetto consiste nello scavo di pozzi in villaggi  in cui convivono cristiani, musulmani e fedeli delle religioni tradizionali.

 

 

        

Altri progetti in corso

 

Togo.

Akparé. Scavo di due perforazioni, 2019.

(con la Caritas di Atakpamé e la parrocchia di Akparé)

 

Camerun.

Tobin. Realizzazione di un pozzo, 2019 (con Rural Transformation Center, tramite: Etica Mundi, Merano) (presentato alla Provincia di Bolzano)
 

Niger.

Dosso. Progetto “Olio di arachidi”, 2019 (con Missione di Dosso) (presentato alla Regione Trentino Alto Adige)

 

Burkina Faso.

Dori. Attività di sensibilizzazione allo scopo di prevenire forme di radicalizzazione violenta, 2018-2019 (con Union Fraternelle des Croyantes di Dori) (contributo alla Provincia autonoma di Bolzano)
 

Burkina Faso.

Dori e altre città. Progetto JAM, per la formazione di quadri giovanili nell’ottica della prevenzione dei conflitti, 2019 (con Union Fraternelle des Croyantes di Dori) (presentato alla Provincia autonoma di Bolzano)
 

 

     

Progetti realizzati

        

 

 

 

 

 

 

Togo.

Akparé. Scavo di due perforazioni, 2018.

(con la Caritas di Atakpamé e la parrocchia di Akparé)

 

Burkina Faso.

Raccolta rifiuti, progetto pilota a Gorgadji (diocesi Dori), 2018.

(con l’Unione Fraterna dei Credenti) (cofinanziato alla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Libano.

Beirut. Progetto World, assistenza umanitaria e inserimento sociale per donne e minori palestinesi, siriani e libanesi delle aree degradate di Beirut, nell’ottica del dialogo interreligioso e interculturale, 2017-2018 (con Caritas Lebanon) (cofinanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Iraq.

Progetto “Emergenza Kurdistan”. Avviamento professionale di adulti sfollati nelle città di Erbil, e Kirkuk, 2016-2018.

(con FOCSIV e PLAN, Organisation for Urban Development and Preserving Architectural Heritage of Kurdistan) (cofinanziato alla Provincia autonoma di Bolzano).

 

Benin.

Natitingou. Progetto per lo smaltimento dei rifiuti. Acquisto di un camioncino per l’Eco-centro,

2018, (con VEA-ONG) (cofinanziato alla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Benin.

Natitingou. Progetto per lo smaltimento dei rifiuti. Area di essiccamento, trattamento sacchetti di plastica, 2017.

(con VEA-ONG) (microrealizzazione nell’ambito della campagna giubilare “Il diritto di rimanere nella propria terra”)

 

Burkina Faso.

Raccolta rifiuti, progetto pilota in cinque villaggi, a Dori e Sampelga (diocesi Dori), 2016-2017.

(con l’Unione Fraterna dei Credenti) (cofinanziato alla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Burkina Faso.

Giornate dell’orticoltore del Sahel, 2017, a Dori (diocesi Dori)

(con l’Unione Fraterna dei Credenti) (cofinanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Togo.

Akparé. Scavo di due perforazioni, 2017.

(con la Caritas di Atakpamé e la parrocchia di Akparé)

 

Benin.

Natitingou. Progetto per lo smaltimento dei rifiuti. Installazione di una pompa solare per l’Eco-centro, 2016.

(con VEA-ONG) (col contributo della Regione autonoma Trentino Alto Adige)

 

Mali.

Sikasso. Progetto di promozione dell’apicoltura per giovani, 2016.

(con la Caritas diocesana Sikasso) (microrealizzazione nell’ambito della campagna giubilare “Il diritto di rimanere nella propria terra”)

 

Mali.

Sikasso. Progetto di promozione dello sviluppo della piscicoltura, 2016. 

(con la Caritas diocesana Sikasso) (microrealizzazione nell’ambito della campagna giubilare “Il diritto di rimanere nella propria terra”)

 

Togo.

Megbeadzré. Scavo di un pozzo, 2016.

(con la parrocchia di Seregbene)

 

Burkina Faso.

Giornate dell’orticoltore del Sahel, 2015, a Dori (diocesi Dori)

(con l’Unione Fraterna dei Credenti) (cofinanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Burkina Faso.

Stage di formazione al dialogo per giovani, 2016, a Dori (diocesi Dori)

(con l’Unione Fraterna dei Credenti) (presentato alla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Burkina Faso.

Impianto a goccia per gli orti, 2014, a Koura-Bagrin (diocesi Ouahigouya)

(con l’Ocades) (finanziato esclusivamente con fondi propri)

 

Burkina Faso.

Perforazione e corso di formazione, 2015, a Imansgho (diocesi Koudougou)

(con l’Unione Fraterna dei Credenti) (cofinanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Burkina Faso.

Perforazione a Bollaré, 2014, (diocesi Dori)

(con l’Unione Fraterna dei Credenti) (cofinanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Niger.

Dosso. Perforazione presso la scuola S. Monica, 2015, 
(con la Missione di Dosso) (presentato alla Regione autonoma Trentino Alto Adige)

 

Togo.

Seregbene. Scavo di tre pozzi in altrettanti villaggi, 2015. 

(con la parrocchia di Seregbene) (presentato alla Regione autonoma Trentino Alto Adige)

 

Benin.

Natitingou. Progetto per lo smaltimento dei rifiuti. Creazione di un punto d’acqua e di un magazzino, 2014

(con VEA-ONG) (cofinanziato dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige)

 

Benin.

Natitingou. Progetto per lo smaltimento dei rifiuti. Creazione dell’Eco-centro e inizio della raccolta rifiuti, 2015

(con VEA-ONG) (finanziato esclusivamente con fondi propri)

 
        

 

 

 

Kenya.

Educazione all’agricoltura a Ngong, 2013 (presso Nairobi)

Partner locale: la comunità Koinonia.

Il costo sostenuto è di ca. 10.200 euro.

(cofinanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano)

 

Burkina Faso.

Pozzo e orti a Koura-Bagrin, 2012/2014 (diocesi Ouahigouya)

Partner locale: Ocades.

Il costo sostenuto è di ca. 11.500 euro.

(cofinanziato dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige)

 

Burkina Faso.

Mulino a Imansgho, 2014 (diocesi Koudougou)

Partner locale: Unione Fraterna dei Credenti

Il costo sostenuto è di ca. 11.900 euro.

(cofinanziato dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige)

 

Niger.

Sostegno alla biblioteca di Dosso, 2012/2014 (diocesi Niamey)

Partner locale: Missione di Dosso

Il costo sostenuto è di ca. 1.500 euro.

(finanziato con fondi raccolti nella comunità di S. Spirito, Merano)

 

Benin.

Natitingou. Progetto pilota per lo smaltimento dei rifiuti, (due fasi) 2012/2013

Partner locale: VEA-ONG e comunità “la Petite Famille de Marie”

Il costo sostenuto è di ca. 12.100 euro.

(seconda fase cofinanziata dalla Provincia autonoma di Bolzano)

 
        

Burkina Faso. Documentario/Dokumentarfilm: “Il dialogo possibile”, “Dialog für den Frieden

 

Il documentario racconta l’importate esperienza di dialogo dell’Union Fraternelle des Croyants. Il filmato è stato realizzato con contributi della Fondazione Cassa di Risparmio e della Provincia autonoma di Bolzano.

Der Dokumentarfilm erzählt die Erfahrung der Union Fraternelle des Croyants. Der Film wurde mit Beiträgen von der Stiftung Südtiroler Sparkasse und der Autonomen Provinz Bozen.

 
        

Burkina Faso. Due pozzi a Hoggotingo e Diaubou

 

Il progetto consiste nello scavo di due pozzi nei villaggi di Hoggotingo e Diaubou, nel Nord del Burkina Faso, nella diocesi di Dori, a cura dell’Unione Fraterna dei Credenti di Dori.

Il progetto ha un finanziamento della Regione autonoma Trentino Alto Adige.

I fondi per realizzare i pozzi sono stati messi a disposizione in due casi dai ragazzi dell’Istituto “Rosa Bianca” di Cavalese.

 

 
        

Benin. “Un pozzo per creare comunità”

Il progetto consiste nello scavo di due pozzi in villaggi  in cui convivono cristiani, musulmani e fedeli delle religioni tradizionali.

I pozzi sono stati realizzati, dopo i primi due nei villaggi di Djantala (2010) e Salimanga (2010), a Gnonri (2011) e Idian (2011/2012), Paparapanga (2013) nel Nord del Benin.

I fondi per realizzare i pozzi sono stati messi a disposizione in due casi dai ragazzi dell’Istituto “Rosa Bianca” di Cavalese.

 

        

Burkina Faso. “Centro per la Pace «Dudal Jam»”

 

Il progetto viene attuato a Dori, nel Nord del Burkina Faso. Consiste in primo luogo nel completamento dei lavori del nuovo centro per la Pace “Dudal Jam” (primi mesi del 2011) con l’installazione dell’impianto di sonorizzazione della sala polivalente dello stesso.

In secondo luogo si tratta di avviare l’attività del Centro, organizzando uno stage nazionale (luglio 2011) per i giovani dedicato alla formazione al dialogo interreligioso. I giovani sono mandati a Dori dalle rispettive comunità ed in esse ritorneranno per dare attuazione a quanto appreso.

Il progetto è stato realizzato con un contributo della Provincia Autonoma di Bolzano.

Il costo sostenuto è di ca. 16.000 euro.

 

        

Burkina Faso. “Pozzo e abbeveratoi come contributo al dialogo tra contadini e pastori”

 

Il progetto consiste nella realizzazione di una perforazione per l’acqua potabile e di tre abbeveratoi, come contributo alla promozione del dialogo islamo-cristiano nel villaggio di Tougrboulli / Parrocchia di Titao.

Il villaggio è abitato da pastori (di fede musulmana) e agricoltori (di fede cristiana o aderenti alle religioni tradizionali). La disponibilità di maggiori punti d’acqua consente alle componenti della popolazione di evitare conflitti e dà loro un punto di incontro e un motivo di collaborazione.

L’acqua è una delle maggiori necessità primarie sia per le persone che per gli animali.

Il progetto è stato realizzato (primavera 2011) in collaborazione con l’Ocades (Caritas del Burkina Faso), con un contributo della Regione Trentino Alto Adige.

Il costo sostenuto è di ca. 12.200 euro.

 

        

Burkina Faso. “Educazione al dialogo e alla valorizzazione delle culture locali”

 

Il progetto (2010/2011) ha avuto come obiettivo educare le persone al dialogo e a valorizzare le culture locali per meglio preservare la pace sociale in Burkina Faso.

L’attività è stata svolta dall’Ocades (Caritas Burkina) attraverso azioni di formazione e sensibilizzazione, rappresentazioni teatrali e interventi sui mass media.

Il progetto è stato attuato in particolare nella città di Bobo Dioulasso e nella capitale Ouagadougou.

Il costo sostenuto è di ca. 11.000 euro.

        

Niger. “Un pozzo come contributo all’incontro tra diverse culture”

 

Il progetto consiste nel realizzare un pozzo per l’acqua potabile nel villaggio di Goubawa, nel Sud del Niger, dove convivono persone appartenenti a diverse etnie (haussa, peul e tuareg) e tradizioni religiose e culturali, allo scopo di valorizzare il dialogo e le identità etno-culturali.

L’attività è stata realizzata (2010/2011) attraverso la Cadev (Caritas Niger) di Dosso.

E’ stato necessario scavare fino a 67 metri di profondità.

Il costo sostenuto è di ca. 15.000 euro. L’opera, inaugurata ai primi di aprile 2011, è stata cofinanziata dalla Provincia autonoma di Bolzano.

        

Benin. “Un pozzo per creare comunità”

Il progetto consiste nello scavo di pozzi in villaggi  in cui convivono cristiani, musulmani e fedeli delle religioni tradizionali.

Un primo pozzo è stato realizzato a Salimanga (2010), un villaggio del nord del Benin.

I fondi per realizzare un secondo pozzo (3.500 euro) nel villaggio beninese di Djantala sono stati in parte raccolti grazie ai ragazzi della “Rosa Bianca” di Cavalese e l’opera è già stata realizzata (2010).

 

        

Israele. “Iniziative per l’educazione in un ambiente pluriculturale”

 

Il Vicariato cattolico ha organizzato due fine settimana per le giovani famiglie, perché possano conoscersi e confrontarsi. Le famiglie del Vicariato sono di provenienze diverse, di origine ebraica ed araba, locali e straniere e ci sono anche coppie miste ebraico-cattoliche. I due fine settimana sono serviti proprio per confrontarsi e discutere su come affrontare l’educazione dei figli in un ambiente pluriculturale, valorizzando le differenze specifiche di ciascuno, in modo che la generazione futura, pur rimanendo fedele alla propria identità, possa essere capace di vivere in pace e dialogo con gli altri.

Oltre a questo le famiglie sono sole, lontane dalle terre di origine, e perciò vivono con fatica il processo di ambientazione in una realtà molto complessa come quella israeliana. I fine settimana (uno si è tenuto a Tiberiade, nell’aprile 2011, l’altro qualche mese più tardi) è un modo per iniziare un sostegno reciproco.

Nostro referente in Israele (a Be’er Sheva) è don Gioele Salvaterra.

Si è dato un finanziamento di 3.000 euro.

 

Altre iniziative

        

Ciad, Maingara. Sostegno al dispensario

Sostegno a distanza per l’attività di recupero sanitario e sociale di donne colpite da Aids.

Si tratta di raccogliere i fondi necessari a garantire loro cibo e medicine, necessari per l’assistenza domiciliare o presso il dispensario di Maingara (diocesi di Sarh) fino ad una loro riabilitazione completa.

L’attività è stata promossa per lunghi anni da p. Luigi Lomazzi, cappellano del dispensario.

Partner locale: Centro medico Notre Dame des Apotres, Maingara

 

2018. Attività svolta

2018. Bilancio

2019. Attività programmata

 

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